Concept
Un fenomeno sempre più evidente nelle nuove generazioni, e nella Gen Z in particolare, riguarda la trasformazione del rapporto genitori-figli. Questi giovani mostrano un affiatamento e una sintonia emotiva con i genitori decisamente inediti rispetto alle generazioni precedenti, il cui legame familiare era spesso impostato relazioni decisamente più conflittuali. Studi recenti (Walton Family Foundation e Gallup, 2024) rilevano, infatti, che la Gen Z chiede principalmente ascolto e comprensione emotiva, piuttosto che consigli o direttive, manifestando un bisogno di vicinanza relazionale più che di autorità.
Questo cambiamento si può leggere anche alla luce dell’identità delle generazioni precedenti: ricordiamo che la Gen Z è figlia della Gen X, una generazione creativa e, per certi aspetti, caratterizzata da una identità “debole” (vedi il classico di Douglas Coupland “Generation X”). Il portato di questi nuovi equilibri relazionali è oggi ben visibile: più fluido e meno gerarchico ha generato una nuova qualità nei legami sociali e sta contribuendo a modificare anche la struttura delle comunità. Così, stanno emergendo configurazioni sociali inedite, che vanno oltre il paradigma della famiglia tradizionale o delle strutture politiche-partitiche novecentesche. In questo contesto, prendono forma nuove comunità di singoli basate su affinità elettive, interessi condivisi o ideali comuni. Queste realtà si esprimono concretamente in nuove tipologie residenziali e urbanistiche, come i cohousing o le intentional communities, progettati per rispondere ai bisogni di micro-collettività affini, con caratteri tribali piuttosto che familiari. Ad esempio, il “Grüne Mitte” a Düsseldorf, progettato da MVRDV e LOLA Landscape Architects: un nuovo progetto di edilizia sociale e comunitaria intergenerazionale. Il modello del cohousing rappresenta un esempio emblematico di questa trasformazione: si tratta di insediamenti abitativi con spazi condivisi per favorire l’interazione sociale e la collaborazione quotidiana. In Spagna sono attualmente in corso 179 progetti di cohousing (El Pais Feb 2025), con un aumento significativo delle abitazioni collaborative negli ultimi anni. Questi progetti offrono alternative ai modelli tradizionali di affitto e acquisto, promuovendo comunità basate sulla condivisione di servizi e spazi comuni.
Questi modelli abitativi influenzano l’urbanistica contemporanea, promuovendo un’idea di organizzazione sociale fondata sulla condivisione, sulla costruzione di legami comunitari, la partecipazione attiva e una forma di reciproco supporto, in caso di bisogno.
