Concept
Il valore delle culture altre, le differenze di genere, etnia, credo.
Le recenti acquisizioni delle neuroscienze dimostrano che le piante possono percepire le situazioni ambientali in cui vivono. Le piante di un bosco possono comunicare tra di loro e il complesso intreccio radicale sembra agire come un grande sistema neuronale. È la nuova frontiera della diversità. Anche se già Charles Darwin sosteneva che “la punta delle radici agisce come il cervello di un animale inferiore” (1880), la Neurobiologia vegetale è una disciplina recente (2005) e l’intelligenza delle piante è ancora un concetto controverso nella comunità scientifica. Ciò si deve soprattutto alla mancanza di neuroni e di un sistema nervoso centrale negli organismi vegetali.
L’intelligenza delle piante costituisce quindi un nuovo paradigma nelle scienze vegetali (“Journal of Ethno-biology and Ethnomedicine”). Le piante faranno presto parte di una comunità di esseri viventi (Stefano Mancuso, “La nazione delle piante”, 2019): la “Universal Declaration of Organisms Rights” (UDOR – 2017) pone sullo stesso piano uomini, animali e piante e proclama che “a nessun essere vivente devono essere negati i diritti fondamentali di vita, individualità, procreazione, evoluzione e libertà di movimento”.
La questione dei diritti delle piante è un tema dibattuto sin dagli inizi di questo secolo. I primi anni 2000 hanno visto una significativa espansione dei diritti della natura, sotto forma di disposizioni costituzionali, trattati, statuti nazionali, leggi locali e decisioni giudiziarie. Nel 2022, molte leggi sui diritti della natura esistevano in 24 paesi. Dopo gli animali, promossi ormai definitivamente a componenti del nucleo familiare, anche le piante sono entrate in un processo di umanizzazione, che le porterà in breve tempo a far parte della grande famiglia umana.
Dashboard
Gallery
Musica

Björk
Ovule (Featuring Shygirl, Sega Bodega Remix)

Josephine Foster
Dawn Of Time

Lucrecia Dalt
No Tiempo

Of Water
Fractals












